I trasporti? Un disastro provocato dal centrodestra

La denuncia di Silvio Lai, Mario Bruno, Giulio Calvisi, Gian Piero Scanu, Elio Corda e Carlo Careddu nel corso della conferenza stampa a Olbia

Un disastro che si cerca di riparare con le toppe. E ?non sarà certo una pezza a risolvere il problema dei trasporti della Sardegna’. L’occasione per rimarcare i problemi dell’isola arriva a Olbia dove il segretario del Pd Silvio Lai, assieme al capogruppo al Consiglio regionale Mario Bruno, i parlamentari Giulio Calvisi e Gianpiero Scanu, il consigliere regionale Elio Corda e il segretario provinciale Carlo Careddu illustrano il problema che interessa la mobilità nell’isola. «La strada maestra per il Pd è un'altra - spiega il segretario regionale -. Abbiamo assunto una posizione responsabile rispetto all'iniziativa della Giunta regionale ma restiamo dell'idea che il problema si risolva solamente attraverso il bando di gara e gli oneri di servizio».Non è certo un caso che il capogruppo definisca la scelta di Cappellacci di ricorrere al noleggio di navi ?una disperata soluzione occasionale’. Giulio Calvisi denuncia che ?la privatizzazione della Tirrenia la stanno pagando i sardi. E le responsabilità sono in capo al centrodestra giacché in Parlamento sono stati votati tre decreti con la complicità dei parlamentari sardi’. Per questo motivo, aggiunge Calvisi ?ora si cerca, tardivamente di correre ai ripari, ma il governo regionale dovrebbe avere maggiore coerenza’. Dura anche la presa di posizione di Gian Piero Scanu che non risparmia critiche e contestazioni neppure all’armatore della Moby Lines e all’ex sindaco Nizzi. Nel corso della conferenza stampa non sono mancate contestazioni sulla questione meridiana, ?la compagnia dei sardi che deve avere un posto importante nel sistema degli scali e un ruolo privilegiato nella loro gestione». Senza dimenticare poi la Sassari Olbia: da quattro anni al centro delle stesse promesse.


Pubblicato lunedì 09 maggio 2011 alle ore 12:59.