L'UNIONE SARDA - Economia: Giulio Calvisi: «Sei protocolli ma le strade non ci sono»

L'assist l'ha lanciato il senatore del Pd Gian Piero Scanu nell'incontro che ha anticipato la festa del primo maggio. «Gianni ci dica ora quello che ha da dirci, e poi tagliamo i ponti col passato e guardiamo al futuro». Così il candidato della Coalizione civica si è tolto gli ultimi sassolini dalla scarpa. «Ho paura - ha detto Gianni Giovannelli - che il commissario possa compiere atti che sanino situazioni che dovrebbero essere portate alla luce del sole. Mi riferisco ad abusi edilizi che sono stati rilevati e che potrebbero essere sanati o all'approvazione di lottizzazioni. Mi auguro che sul Polo della nautica non vengano prese decisioni che coinvolgano privati senza che il Comune ne sia al corrente». Poco prima era stato il deputato Pd Giulio Calvisi ad attaccare i rappresentanti della Regione e del Governo che sono sbarcati in città. «Cappellacci è l'uomo dei protocolli d'intesa, ne avrà già firmato cinque o sei per la bretella di Spirito Santo ma questa à la quarta estate che passeremo in fila sul ponte del Padrongianus». Altro attacco sul caso Meridiana: «Matteoli ci ha portato la soluzione, non il rilancio, non un piano industriale ma la cassa integrazione. Diciamolo ai nostri concittadini». Mentre Calvisi si è detto convinto, del vantaggio della Coalizione, Gian Piero Scanu ha frenato: «Preferisco pensare che siamo 50 e 50 e che ogni voto in più vada conquistato». Il senatore ha puntato su alcuni aspetti operativi, «la squadra dev'essere nuova e deve avere un buon numero di donne», e sulle ragioni della Coalizione: «Abbiamo fatto un patto e scelto Gianni per due motivi: il primo è che è un uomo onesto, il secondo che abbiamo bisogno di lui per cacciare il tiranno».( c.d.r. )

 

http://www.regione.sardegna.it/j/v/492?s=165530&v=2&c=1489&t=1


Pubblicato mercoledì 04 maggio 2011 alle ore 12:36.